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DIZIONARIO BIBLICO DUFOUR DA SCARICARE


    Contents
  1. Nomi della Bibbia
  2. Viscere di misericordia
  3. Dizionario Di Teologia Biblica Di Xavier Leon-Dufour
  4. Xavier Léon-Dufour

PREFAZIONE. L'edizione del Messale biblico era accompagnata da un breve Dizionario biblico, com. posto fin dal dal Padre Xavier Léon-Dufour. La. trovare libri gratis da leggere e/o da scaricare, sia in formato PDF che ePUB Dizionario di teologia biblica Come scaricare libri PDF | Salvatore Aranzulla Scaricare il PDF Dizionario di teologia biblica PDF di Xavier Léon Dufour Dai, non. DIZIONARI BIBLICI E TEOLOGICI (da scaricare) | Per scaricare i seguenti dizionari cliccare sui titoli:DIZIONARIO TEOLOGICO DEL. Il Dizionario di Teologia Biblica redatto da Xavier Léon-Dufour S.J. è un dizionario di termini biblici pubblicato in Italia dall'editrice Marietti. Ha un taglio al tempo. Scarica in formato DOC, PDF, TXT o leggi online su Scribd. Contrassegna per contenuti . PREFAZIONE Ledizione del Messale biblico era accompagnata da un breve Dizionario biblico, composto fin dal dal Padre Xavier Lon-Dufour.

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DIZIONARIO BIBLICO DUFOUR DA SCARICARE

Documenti in rtf per il download. Ci auguriamo, tuttavia, che possa destare ulteriori spunti di riflessione che, chi legge, volendo, potrebbe inserire nello stesso Blog Ma, in primo luogo, consideriamo una citazione importante che illumina l'argomento: Giovanni Paolo II Fides et ratio " Quanti si dedicano allo studio delle Sacre Scritture devono sempre tener presente che le diverse metodologie ermeneutiche hanno anch'esse alla base una concezione filosofica: occorre vagliarla con discernimento prima di applicarla ai testi sacri.

Altre forme di latente fideismo sono riconoscibili nella poca considerazione che viene riservata alla teologia speculativa, come pure nel disprezzo per la filosofia classica, alle cui nozioni sia l'intelligenza della fede sia le stesse formulazioni dogmatiche hanno attinto i loro termini. Il Papa Pio XII, di venerata memoria, ha messo in guardia contro tale oblio della tradizione filosofica e contro l'abbandono delle terminologie tradizionali.

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Nomi della Bibbia

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Il Dizionario dà maggior ampiezza ai temi principali della rivelazione. Manipolazione mentale nel Cammino NC? Quando si arriva ai profeti iniziano i problemi: La storia di Dio nella Bibbia. Questo sito utilizza cookie di profilazione. Il miracolo del mare. Anche se ci fossero, sarebbero a piena disposizione dei capricci NC?

Su questi punti i libri antichi le forniscono basi di soluzione che sono tradizionali; ma essa osa talvolta criticarle e sorpassarle. La raccolta dei Proverbi, con prefazione del suo editore in uno stile abbastanza nuovo Prov 1 - 9 , sta al punto di partenza della corrente sec. V o IV , dallEcclesiaste sec. III , dal Siracide pubblicato verso il Non ci si stupisce di constatare linflusso della stessa corrente nel Salterio, in cui parecchi brani pi recenti trattano problemi di sapienza Sal 37; 73; , per esempio o fanno lelogio della legge divina che per luomo la sorgente della vera sapienza Sal 1; 19; E questo perch le gilde di cantori, che hanno dato alla raccolta la sua forma finale, vivono in un ambiente le cui principali componenti sono il culto del tempio e la meditazione delle Scritture.

Antichi o nuovi, i salmi canonici fanno eco a tutte le correnti della letteratura sacra, a tutte le esperienze storiche di Israele, a tutti gli aspetti dellanimo giudaico di cui sono lo specchio perfetto. Cos tutti gli elementi essenziali della rivelazione divina vi si ritrovano, al punto di partenza della preghiera ispirata. La profezia si fa sentire unultima volta, ma in una forma nuova: lapocalisse. Questo genere letterario usa infatti lautore del libro di Daniele verso il per offrire il suo messaggio di consolazione ai Giudei perseguitati, non senza aggiungere alle visioni escatologiche che traducono le sue promesse Dan 2; parecchi racconti didattici che ne appoggiano le lezioni 1; 3 - 5; 13 Daltronde il giudaismo dellepoca ha il gusto dei racconti di questo genere: quello di Ester presenta una liberazione tipica del popolo di Dio; quello di Giuditta magnifica una resistenza religiosa ed armata che potrebbe far eco alla rivolta dei Maccabei.

La persecuzione di Antioco Epifane, e poi la guerra santa che la segue, sono daltronde conosciute da fonti di poco posteriori agli avvenimenti, i due libri dei Maccabei, influenzati a titoli diversi dalla storiografia greca. Se a questi libri si aggiungono quello di Baruch, che raccoglie brani diversi, e la Sapienza di Salomone, scritta in greco ad Alessandria nel sec.

I prima della nostra era, si giunge al termine delle Scritture riconosciute come ispirate dal giudaismo alessandrino e, dopo di esso, dalla Chiesa apostolica.

Ormai la letteratura religiosa dei Giudei si svilupper in margine alla Bibbia e testimonier il progresso dottrinale che si compie ancora nella tradizione viva, ma sovente sviata dallo spirito particolaristico delle sette alle quali si collegano i suoi autori o compilatori.

Le produzioni propriamente esseniche ci sono ora accessibili grazie ai manoscritti di Qumrn Regole della setta, Documento di Damasco, commentari della Scrittura. Il giudaismo alessandrino, oltre alla sua traduzione greca della Bibbia Settanta , possiede tutta una letteratura dominata dallopera del filosofo Filone.

Infine le compilazioni rabbiniche, effettuate a partire dal sec. II sotto legida dei dottori farisei, hanno raccolto una tradizione di origine molto pi antica Mishna, raccolta di giurisprudenza i cui commenti formano i Talmud; Midrashim, o spiegazioni dei testi scritturali; Targum, od interpretazioni aramaiche degli stessi testi.

Se queste opere non ci interessano pi come testi sacri, rappresentano nondimeno lambiente vivo in cui nato il NT. Alla memoria viva dei suoi discepoli ha affidato sia i suoi insegnamenti, sia il ricordo degli avvenimenti che realizzarono la nostra salvezza. Alla sorgente della letteratura canonica del NT non bisogna mai dimenticare lesistenza di questa tradizione orale, non lasciata alle iniziative anarchiche di una comunit anonima, ma strutturata sin dallinizio dalla testimonianza di coloro che Ges aveva incaricato di trasmettere il suo messaggio.

Ne derivano in qualche modo tutti gli scritti dellepoca apostolica. Lo sviluppo letterario del NT avvenuto in un lasso di tempo molto pi breve di quanto non sia avvenuto per il VT: due terzi di secolo forse. Tuttavia vi si nota una notevole variet, che non corrisponde esattamente alle classificazioni logiche delle nostre Bibbie.

Ma queste lettere suppongono lesistenza di una tradizione evangelica precedente, la stessa che infine prese forma nei tre primi vangeli da una parte, nel vangelo giovanneo dallaltra. Una tradizione attestata sin dal sec.

II assicura che la prima raccolta evangelica fu composta da Matteo a in lingua ebraica praticamente, in aramaico. Ma non possediamo pi questopera. Possiamo soltanto sospettarne la presenza sullo sfondo dei tre sinottici. Poich daltronde la comunit cristiana di Gerusalemme fu ben presto bilingue Atti 6 , i materiali del vangelo hanno dovuto essere trasmessi in duplice forma, aramaica e greca. I discorsi degli Atti 2, ; 3, ; 44, ; 5, ; 10, ; 13, ci forniscono una presentazione arcaica della predicazione apostolica che ci documenta su un punto X.

Questa cornice schematica determina lo svolgimento del vangelo di Marco. Esso, facendo eco alla predicazione di Pietro, pu essere stato redatto tra il 65 ed il 70 sulla base di una documentazione molto pi antica.

Lopera di Luca ha dovuto veder la luce nella decade seguente. Essa supera largamente i limiti di quella di Marco, perch comporta due libri: da un lato, il vangelo presenta il Signore secondo i ricordi dei suoi testimoni; dallaltro, gli Atti degli Apostoli fan vedere come il messaggio di salvezza si diffuso da Gerusalemme fin nel mondo pagano ed in Roma, sua capitale. Questi due tomi formano un tutto, dove lintenzione di insegnamento teologico ancor pi percepibile che nel vangelo di Marco.

Il vangelo canonico di Matteo ha senza dubbio uno stretto rapporto con il documento primitivo attribuito allo stesso autore dalla tradizione antica.

Ma ne per lo meno la rifusione amplificata, parallela al lavoro di Luca quanto alla data ed allintento didattico. Il modo in cui i vangeli hanno preso forma invita dunque a studiarli a due livelli diversi: quello della loro redazione finale, dove la presentazione dei fatti, la selezione e la formulazione delle parole di Ges sono determinate dalla prospettiva dottrinale propria a ciascun autore; quello della tradizione apostolica in cui questultimo ha attinto i suoi materiali, sovente fissati letterariamente molto prima che egli li raccolga.

Fin da questo primo livello la riflessione teologica presente, perch la testimonianza apostolica non una descrizione disinteressata del passato. Adattando la sua formulazione ai bisogni spirituali della comunit cristiana e svolgendo una funzione essenziale nella vita della Chiesa, essa mira innanzi tutto a nutrire la fede, mettendo in luce il mistero della salvezza rivelato nelle parole e negli atti di Ges, realizzato nella sua vita, nella sua morte e nella sua risurrezione.

Esse non sono esposizioni di teologia astratta e sistematica. Sono scritti di circostanza, profondamente impegnati nellazione pastorale degli apostoli e dei loro discepoli immediati. Un primo blocco costituito dalle lettere paoline, per le quali gli Atti degli Apostoli forniscono una cornice storica preziosissima.

Esse costellano lapostolato di San Paolo in terra pagana. Nel corso del secondo viaggio missionario: le lettere ai Tessalonicesi Nel corso del viaggio seguente: la lettera ai Filippesi verso il 56; secondo altri verso il , la lettera ai Galati e le lettere ai Corinzi 57 , la lettera ai Romani Durante la cattivit romana : le lettere ai Colossesi, a Filemone ed agli Efesini.

Viscere di misericordia

Restano le lettere pastorali, di cui gli Atti non fanno conoscere la cornice. Lultima attivit missionaria di Paolo riflessa in 1 Tim e Tito; ma 2 Tim suppone una nuova cattivit, in preparazione al martirio. Daltronde questi tre documenti pongono un problema letterario delicato: suppongono almeno luso di un segretario, che vi ha impresso il segno del suo stile, pur dipendendo strettamente dal pensiero paolino.

Il caso della lettera agli Ebrei diverso. Se la tradizione antica lha sempre collegata al corpus paolino, il suo redattore ha una personalit letteraria ed una originalit di pensiero che si staccano nettamente da quelle di Paolo e manifestano le sue origini alessandrine. Tuttavia il documento devessere anteriore al 70, perch sembra ignorare la rovina di Gerusalemme e la fine del culto del tempio.

Il blocco delle lettere cattoliche molto pi eteroclito. Per la I lettera di Pietro, il redattore si egli stesso designato: Silvano, o Sila, antico compagno di Paolo 1 Piet 5, La sua cornice quella della persecuzione di Nerone, in cui Pietro trov la morte. La lettera di Giacomo si collega al fratello del Signore che dopo il 44 presiedette ai destini della comunit di Gerusalemme; il suo carattere quello di una raccolta di brani omiletici. La lettera di Giuda combatte gi contro linflusso di falsi dottori che corrompono la fede cristiana; pu avere come cornice gli anni La II lettera di Pietro si serve di quella di Giuda, ed il suo redattore guarda da molto lontano allepoca apostolica; la testimonianza di Pietro non vi risuona quindi se non in modo mediato, attraverso la composizione di un discepolo.

LApocalisse sembra essere lopera pi antica di questo gruppo; ma ha potuto avere parecchie edizioni progressivamente arricchite, una dopo il 70, laltra verso il 95, durante la persecuzione di Domiziano.

Essa dipende da un genere inaugurato dal libro di Daniele e rappresentato occasionalmente negli altri scritti del NT: vangeli Mc 13 par. Se la II e la III lettera di Giovanni non sono che brevi biglietti, la I lettera ha laspetto di una collezione omiletica dove il pensiero teologico, originalissimo, riveste unimpronta nettamente semitica.

Lo stesso stile riappare nel IV vangelo, che ha dovuto essere predicato prima di essere raccolto in un libro. Le testimonianze antiche sec. II e III gli assegnano come data lestrema fine del sec. Non ci stupisce quindi che le parole di Ges ed i ricordi della sua vita non vi siano offerti in forma grezza, ma in una elaborazione molto spinta dove la teologia dellautore si incorpora con i materiali da lui presentati.

La sua lunga meditazione del messaggio e del mistero di Cristo gli ha permesso di mettere in luce il significato profondo dei fatti che riferisce e le risonanze segrete delle parole che riporta. Le differenze di lingua e di stile rilevate tra tutti gli scritti che derivano dalla tradizione giovannea fanno pensare che la loro edizione finale debba provenire dai discepoli di Giovanni.

Cos il NT raccoglie la testimonianza apostolica affinch la Chiesa possa beneficiarne in tutti i secoli. Latori della rivelazione che hanno ricevuto da Cristo e compresa grazie allo Spirito Santo, gli apostoli lhanno affidata da prima alla memoria viva delle comunit cristiane.

Questo legato si trasmesso fedelmente nelle Chiese attraverso il canale della liturgia, della predicazione, della catechesi, le cui forme ed il cui contenuto sono diventati rapidamente stereotipati.

La Chiesa dei secoli seguenti ha conservato questa cornice generale sviluppando i suoi dati essenziali. Ma gi, partendo da essa, scritti ispirati erano venuti, fin dallet apostolica, a fissare per sempre le linee maestre della testimonianza dando alla tradizione viva una norma da cui essa non si sarebbe mai scostata. ABELE 1. Abele, il giusto. Inserita dal narratore fin dalla prima generazione, possiede un valore esemplare e presenta in concreto uno dei tratti generali della condizione umana, in tutti i secoli della storia: la latente opposizione tra fratelli della specie umana, anche se nati da un unico principio Atti 17, 26 conduce a delle lotte fratricide.

Questo non dipende tanto dalla natura dellofferta quanto dalle disposizioni interiori dellofferente. Di fronte al malvagio, che viene respinto, Abele rappresenta il giusto, nel quale Dio si compiace. Ma il malvagio aspetta al varco il giusto, per farlo morire Sal 10, Figura di Ges. Lui, il santo e il giusto Atti 3, 14 si vedr messo a morte dai suoi correligionari.

Sommo delitto! Cos tutto il sangue dei giusti sparso dal sangue di Abele il giusto fino a quello di Zaccaria, assassinato tra il santuario e laltare, ricadr su questa generazione omicida Mt 23, 35 s. Tuttavia, di fronte a questa voce che grida vendetta, c un altro sangue, pi eloquente di quello di Abele: il sangue purificatore di Ges Ebr 12, Questo invita Dio al perdono: Padre, perdona loro, perch non sanno quello che fanno Lc 23, La situazione creata dallassassinio del giusto Abele si quindi ripetuta in Ges, il giusto sofferente per eccellenza.

Ma Abele, contrariamente a Caino, che rappresenta per noi la drammatica assenza della carit nel cuore umano 1 Gv 3, 12 , rimane il prototipo della rettitudine interiore, della fede che conduce alla giustizia; ed per questo che, morto, parla ancora Ebr 11, 4. VOCAZIONE DI ABRAMO Invece di una semplice cronaca, la Genesi presenta, sulla esistenza di Abramo, un racconto religioso in cui si trovano le caratteristiche di tre correnti di tradizione: la jahvista insiste sulle benedizioni e le promesse divine, 1elohista sulla fede a tutta prova del patriarca, la tradizione sacerdotale sullalleanza e la circoncisione.

Cos illuminata, la figura di Abramo appare come quella di un uomo che Dio prima ha attirato a s, poi ha provato, per dargli infine la soddisfazione di essere, contro ogni aspettativa, il padre di un popolo innumerevole. Abramo, eletto di Dio. Questa iniziativa iniziativa di amore: fin dallinizio Dio manifesta verso Abramo una generosit senza limiti.

Lespressione che ritorna continuamente : io dar; Dio dar ad Abramo una terra Gen 12, 7; 13, 15 ss; 15, 18; 17, 8 ; lo favorir, lo render estremamente fecondo 12, 2; 16, 10; 22, A dire il vero le circostanze sembrano contrarie a queste prospettive.

Abramo un nomade, Sara non pi in et di avere figli. Ci fa tanto pi risaltare la gratuit delle promesse divine: lavvenire di Abramo dipende completamente dalla potenza e dalla bont di Dio. Tutto ci che gli si chiede una fede attenta ed intrepida, unaccettazione senza reticenze del disegno di Dio. Abramo provato. Dio tenta Abramo domandandogli il sacrificio di Isacco, sul quale precisamente riposa la promessa Gen 22, 1 s.

Abramo non rifiuta il suo figlio, il suo unico 22, Daltra parte Dio rivelava nella stessa occasione che il suo disegno non ordinato alla morte, ma alla vita. Egli non si rallegra della perdita dei viventi Sap 1, 13; cfr. Deut 12, 31; Ger 7, Un giorno la morte sar vinta; il sacrificio di Isacco apparir allora come una scena profetica Ebr 11, 19; 2, ; cfr.

Rom 8, Abramo, padre fortunato. Nessuno gli fu uguale in gloria Eccli 44, Il destino di Abramo deve avere ripercussioni vastissime. Meditando su questo oracolo, la tradizione ebraica gli riconoscer un senso profondo: Dio gli promise con giuramento di benedire tutte le nazioni nella sua discendenza Eccli 44, 21; cfr.

Gen 22, 18 LXX. Fedelt di Dio. Rom 9. Dio rinnova loro le proprie promesse Gen 26, 3 ss; 28, 13 s ed essi le trasmettono 3. Quando i discendenti di Abramo sono oppressi in Egitto, Dio porge lorecchio ai loro gemiti, perch si ricorda della sua alleanza con Abramo, Isacco e Giacobbe Es 2, 23 ss; cfr.

Deut 1, 8. Ricordandosi della sua parola santa verso Abramo suo servo, fece uscire il suo popolo nella esultanza Sal , 42 s. Pi tardi, egli consola gli esiliati chiamandoli stirpe di Abramo mio amico Is 41, 8. Nei tempi procellosi, quando lesistenza di Israele minacciata, i profeti gli ridanno fiducia ricordando la vocazione di Abramo: Guardate la rupe da cui siete stati tagliati, la gola del pozzo da cui siete stati estratti.

Guardate Abramo vostro padre Is 51, 1 s; cfr. E per ottenere i favori di Dio, la preghiera migliore consiste nellappellarsi ad Abramo: Ricordati di Abramo Es 32, 13; Deut 9, 27; 1 Re 18, 36 ; accorda Filiazione carnale.

Infatti non basta essere nati fisicamente da lui per essere suoi veri eredi; occorre ancora ricollegarsi a lui spiritualmente. Gi Ezechiele lo dice ai suoi contemporanei Ez 33, Annunciando il giudizio di Dio, Giovanni Battista insorge con pi vigore contro la stessa illusione: E non crediate di poter dire dentro di voi: abbiamo Abramo per padre.

Poich io vi dico che Dio pu da queste pietre far sorgere figli ad Abramo Mt 3, 9. Il ricco egoista della parabola ha un bel gridare padre Abramo, non ottiene nulla dal suo antenato: per colpa sua un abisso si scavato fra loro Lc 16, 24 ss.

Il IV vangelo offre la stessa constatazione: smascherando i progetti omicidi dei Giudei, Ges rinfaccia loro che la qualit di figli di Abramo non ha loro impedito di diventare di fatto i figli del demonio Gv 8, Le opere e la fede. Luomo non ha di che gloriarsi, perch tutto gli viene da Dio a titolo gratuito Rom 3, 27; 4, Nessuna opera precede il favore di Dio, tutte ne sono il frutto.

Per questo frutto non deve mancare Gal 5, 6; cfr. Ebr 11, Lunica posterit.

Dizionario Di Teologia Biblica Di Xavier Leon-Dufour

Lc 1, 54 s. Lungi dallessere una restrizione, questa concentrazione della promessa su un discendente unico la condizione del vero universalismo a sua volta definito secondo il disegno di Dio Gal 4, ; Rom Voi tutti siete un essere in Cristo Ges. Ora se appartenete a Cristo, siete discendenza di Abramo, e quindi eredi secondo la promessa Gal 3, 28 s. Questo il coronamento della rivelazione biblica, portata a termine dallo Spirito di Dio.

La patria definitiva dei credenti il seno di Abramo Lc 16, 22 , dove la liturgia dei defunti augura alle anime di giungere. Cos lacqua, di volta in volta vivificatrice o terribile, sempre purificatrice, intimamente mescolata alla vita umana ed alla storia del popolo della alleanza. Gli Israeliti, conservando la rappresentazione dellantica cosmogonia babilonese, dividono le acque in due masse distinte.

Le acque superiori sono trattenute dal firmamento, concepito come una superficie solida Gen 1, 7; Sal , 4; Dan 3, 60; cfr. Apoc 4, 6.

Delle cateratte, aprendosi, permettono loro di cadere sulla terra sotto forma di pioggia Gen 7, 11; 8, 2; Is 24, 18; Mal 3, 10 , o di rugiada che si posa la notte sulle erbe Giob 29, 19; Cant 5, 2; Es 16, Quanto alle fonti ed ai fiumi, essi non provengono dalla pioggia, ma da unimmensa riserva dacqua su cui poggia la terra: le acque inferiori, labisso Gen 7, 11; Deut 8, 7; 33, 13; Ez 31, 4.

Dio, che ha istituito questordine, il padrone delle acque. Egli le trattiene o le rilascia a piacer suo, sia quelle superiori sia quelle inferiori, provocando in tal modo la siccit o linondazione Giob 12, Egli spande la pioggia sulla terra Giob 5, 10; Sal , , quella pioggia che viene da Dio non dagli uomini Mi 5, 6; cfr.

Giob 38, Egli le ha imposto delle leggi Giob 28, Veglia affinch essa cada regolarmente, a suo tempo Lev 26, 4; Deut 28, 12 : se essa venisse troppo tardi in gennaio le sementi sarebbero compromesse, e cos i raccolti, se cessasse troppo presto, a tre mesi dalla messe Am 4, 7. Per contro, quando Dio si degna di accordarle agli uomini, piogge dautunno e di primavera Deut 11, 14; Ger 5, 24 assicurano la prosperit del paese Is 30, 23 ss.

Dio dispone parimenti dellabisso secondo il suo volere Sal , 6; Prov 3, 19 s. Se lo prosciuga, inaridisce le fonti ed i fiumi Am 7, 4; Is 44, 27; Ez 31, 15 , provocando la desolazione. Se apre le cateratte dellabisso, i fiumi scorrono e fanno prosperare la vegetazione sulle loro sponde Num 24, 6; Sal 1, 3; Ez 19, 10 , soprattutto quando le piogge sono state rare Ez 17, 8.

Nelle regioni desertiche, le fonti ed i pozzi sono i soli punti in cui si trova lacqua che permette di abbeverare animali e persone Gen 16, 14; Es 15, Il Sal riassume a meraviglia il dominio di Dio sulle acque: egli ha creato le acque superiori , 3 come quelle dellabisso v. A seconda che il popolo rimane fedele o no allalleanza, Dio accorda o rifiuta le acque. Le acque terrificanti. Ora, se Dio sa proteggere il giusto da questi flutti devastatori Sal 32, 6; cfr.

Dio mander questi fiumi per castigare sia il suo popolo, colpevole di mancar di fiducia in lui Is 8, 6 ss , sia i nemici tradizionali di Israele Gen 47, 1 s. Cos pure i flutti del Mar Rosso fanno una cernita tra il popolo di Dio e quello degli idoli Sap 10, 18 s. Sal 29, 10; Lc 3, 16 s , lasciano dopo il loro passaggio una terra nuova Gen 8, Le acque purificatrici.

Ez 16, 49; 23, Lc 7, 44; 1 Tim 5, 10 ; ed alla vigilia della sua morte Ges volle compiere egli stesso questa funzione di servo in segno esemplare di umilt e di carit cristiana Gv 13, Mezzo di nettezza fisica, lacqua sovente simbolo di purezza morale. Ci si lava le mani per significare di essere innocenti e di non aver perpetrato il male Sal 26, 6; cfr.

Mt 27, Con il diluvio Dio ha purificato la terra sterminando gli empi cfr. Ma erano impotenti a procurare efficacemente la purezza dellanima. Il tema dellacqua occupa infine un grande posto nelle prospettive di restaurazione del popolo di Dio. Quindi non ci sar pi maledizione n siccit: Dio dar la pioggia a suo tempo Ez 34, 26 , pegno di prosperit Ez 36, 29 s.

Le sementi germoglieranno, assicurando il pane in abbondanza; i pascoli saranno fertili Is 30, 23 s. Al termine dellesilio a Babilonia, il ricordo dellesodo si mescola sovente a queste prospettive di restaurazione. Un tempo Dio, per mano di Mos, aveva fatto sgorgare lacqua dalla roccia per spegnere la sete del suo popolo Es 17, ; Num 20, ; Sal 10 78, Gen 2, Il popolo di Dio trover in queste acque la purezza Zac 13, 1 , la vita Gioe 4, 18; Zac 14, 8 , la santit Sal 46, 5.

In queste prospettive escatologiche lacqua riveste dordinario un valore simbolico. Di fatto Israele non ferma il suo sguardo alle realt materiali, e la felicit che intravede non soltanto prosperit carnale. Lacqua che Ezechiele vede uscire dal tempio simboleggia la potenza vivificatrice di Dio, che si diffonder nei tempi messianici e permetter agli uomini di portare frutto in pienezza Ez 47, 12; Ger 17, 8; Sal 1, 3; Ez 19, 10 s. In breve, Dio la fonte di vita per luomo e gli d la forza di fiorire nellamore e nella fedelt Ger 2, 13; 17, 8.

Lontano da Dio, luomo non che una terra arida e senza acqua, votata alla morte Sal , 6 ; egli quindi sospira verso Dio come la cerva anela allacqua viva Sal 42, 2 s.

Ma se Dio con lui, egli diventa come un giardino che possiede in s la fonte stessa che lo fa vivere Is 58, Le acque vivificatrici. Gv 19, 34 , lascia scorrere dal suo fianco le acque capaci di dissetare il popolo in cammino verso la vera terra promessa 1 Cor 10, 4; Gv 7, 38; cfr. Es 17, In Gv 4, tuttavia lacqua sembra piuttosto simboleggiare la dottrina vivificatrice 7. Le acque battesimali.

Allorigine lacqua fu usata nel battesimo per la sua virt purificatrice. Giovanni battezza in acqua per la remissione dei peccati Mt 3, 11 par. Tuttavia il battesimo effettua la purificazione non del corpo ma dellanima, della coscienza 1 Piet 3, A questo simbolismo fondamentale dellacqua battesimale Paolo ne aggiunge un altro: immersione ed emersione del neofita, che simboleggiano la sua sepoltura con Cristo e la sua risurrezione spirituale Rom 6, Is 51, Il battesimo concepito allora come un bagno di rigenerazione e di rinnovamento dello Spirito Santo Tito 3, 5; cfr.

Gv 3, 5. Il senso delle parole. Quando pronunziava questa parola, lebreo era ben lungi dal pensare anzitutto al primo uomo: fuori del racconto della creazione in cui lespressione ambigua, Adamo non designa certamente il primo uomo se non in cinque passi Gen 4, 25; 5, 1.

Abitualmente, e giustamente, il termine reso con uomo in genere Giob 14, 1 , la gente Is 6, 12 , qualcuno Eccle 2, 12 , uno Zac 13, 5 , nessuno 1 Re 8, 46; Sal , 14 , lessere umano Os 11; 4; Sal 94, Il senso collettivo predomina nettamente. La stessa cosa vale per lespressione figli di Adamo, che non ha mai di mira un discendente dellindividuo Adamo, ma in parallelismo con uomo Giob 25, 6; Sal 8, 5 , designa una persona Ger 49, Ez 2, 1.

Gen 11, 5; Sal 36, 8; Ger 32, I figli di Adamo sono dunque gli uomini nella loro condizione terrestre. Questo prospetto semantico ha una portata teologica: non ci si pu accontentare di vedere nel primo Adamo un individuo tra gli altri. Lo implica il passaggio sorprendente dal singolare al plurale della frase del Dio creatore: Facciamo Adamo a nostra immagine Gen 1, Qual era dunque lintenzione del narratore dei primi capitoli della Genesi?

Verso il racconto della creazione e del peccato di Adamo. Ma non hanno unorigine unica; 8. Daltra parte abbastanza sorprendente il constatare che la letteratura anteriore al sec.

Tuttavia questi stessi racconti condensano unesperienza secolare, lentamente elaborata fin da prima del sec. II, di cui si possono ritrovare alcuni elementi nella tradizione profetica e sapienziale. Gen 2, ; 3, 22 s. Come un vasaio Dio modella luomo Ger 1, 5; Is 45, 9; cfr. Gen 2, 7 , e lo fa ritornare alla polvere Sal 90, 3; Gen 3, Cos dunque luomo perch tu ti ricordi di lui, il figlio di Adamo perch tu te ne interessi?

Lo hai reso poco da meno di Dio, coronandolo di gloria e di splendore; lo hai fatto signore delle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi Sal 8, 5 ss; cfr. Gen 1, 26 ss; 2, 19 s. Adamo, nostro capostipite. Verso la teologia del nuovo Adamo. Loriginalit del suo messaggio risiede nella presentazione di Ges Cristo come il nuovo Adamo.

I sinottici tracciano in modo pi o meno esplicito un accostamento tra Ges e Adamo. Marco descrive il soggiorno di Ges con le bestie Mc 1, 13 ; Matteo evoca Gen 5, 1 nel Libro della Genesi di Ges Cristo Mt 1, 1 ; per Luca, colui che ha trionfato della tentazione figlio di Adamo, figlio di Dio Lc 3, 38 , vero Adamo, che ha resistito al tentatore.

Senza dubbio anche dietro un inno paolino Fil 2, si pu riconoscere un voluto contrasto tra Adamo, che cerc di impadronirsi della condizione divina, e Ges che non la ritenne gelosamente per s.

Xavier Léon-Dufour

A queste evocazioni si possono aggiungere accostamenti espliciti. Lultimo e vero Adamo. Al quadro delle origini corrisponde quello della fine dei tempi, ma un abisso separa la creazione seconda dalla prima, lo spirituale dal carnale, il celeste dal terrestre.

Il cristiano e i due Adami. Fedele al vero significato del racconto delle origini, non adduce a propria discolpa il peccato del primo uomo, ma si rende conto che Adamo lui stesso, con la sua fragilit, il suo peccato ed il suo dovere di svestirsi delluomo vecchio, secondo la frase di Paolo Ef 4, 22 s; Col 3, 9 s.

E questo per rivestirsi di Ges Cristo, luomo nuovo; in tal modo lintero suo destino si inserisce nel dramma dei due Adami. Accanto a tratti particolari che impongono le diverse situazioni, i loro discorsi presentano numerosi punti in comune.

II morente evoca i doni di Dio al suo popolo; intravvede la salvezza promessa Gen 49, ; Deut 32, ; Test. Trasmettono la tradizione ricevuta, il compito e i poteri loro affidati; invitano i superstiti a portare avanti la loro opera.

Addii di Ges. Esorta i fedeli a prepararsi al compimento delle promesse da lui annunciate. Ma, per la novit radicale della sua persona, vi introduce un tema originale: lannuncio della parusia che trasforma gli addii in arrivederci. Lultima cena il luogo classico degli addii di Ges.

In Marco e Matteo, listituzione In Luca, si protrae con un discorso che esorta i Dodici a seguire lesempio del servizio di Ges Lc 22, e promette loro, sotto forma di testamento, una parte del proprio potere regale Lc 22, In Giovanni, lampio racconto Gv 13 - 17 si apre con il lavaggio dei piedi, in cui Ges d lesempio del suo servizio; due discorsi paralleli 14 e 16, costituiscono gli addii propriamente detti: Ges vi annuncia la dolorosa separazione ormai prossima, e la gioia del suo ritorno nelle apparizioni pasquali in 16; nella sua presenza ecclesiale in 14 ; invita i discepoli alla fede, allamore, alla pace.

La sua assenza provvisoria; solo apparente. Promette loro la sua presenza per sempre Mt 28, Gli addii degli apostoli, servi del disegno di Dio,sono pi affini a quelli dei personaggi del VT. La seconda epistola di Timoteo un vero e proprio testamento. Paolo, sapendosi vicino a morire 2 Tim 4, , ricorda al fedele discepolo la salvezza compiuta in Ges 1, , gli annuncia il pericolo delleresia 2, e si protende con tutta la sua speranza verso lavvento del giorno del Signore 1, Ma il testamento pi caratteristico quello di Paolo ai presbiteri di Efeso Atti 20, Vi si trova lesempio di Paolo v.

I discorsi degli apostoli, a differenza di quelli di Ges, non comportano un arrivederci. ADE inferi e inferno. La prostrazione, prima di essere un atto spontaneo, un atteggiamento imposto con la forza da un avversario pi potente, quello di Sisara che cade colpito a morte da Jael Giud 5, 27 , quello a cui Babilonia riduce gli Israeliti prigionieri Is 51, I bassorilievi assiri mostrano volentieri i vassalli del re inginocchiati, con la testa prostrata fino a terra.

Giob 31, 26 ss ; esprimevano cos nello stesso tempo il loro desiderio di toccare Dio e la distanza che li separava da lui. Il gesto classico dellorante delle catacombe, perpetuato nella liturgia cristiana, con le braccia tese, con le mani che, a seconda della posizione, esprimono lofferta, la supplica o il saluto, non implica pi il bacio, ma ne conserva ancora il senso profondo.

E ci perch la adorazione diventata lespressione pi adatta, ma anche la pi varia, dellomaggio al Dio, dinanzi al quale gli angeli si prostrano Neem 9, 6 e i falsi di non sono pi nulla Sof 2, Non c dubbio che il divieto sistematico di tutto ci che sapeva di idolatria abbia radicato in Israele il senso profondo delladorazione autentica, ed abbia dato il suo puro valore religioso al fiero rifiuto di Mardocheo Est 3, 2.

Tutto ci contenuto nella risposta di Ges al tentatore: Adorerai il Signore Dio tuo e a lui solo renderai un culto Mt 4, 10 par. Adorare in spirito ed in verit. Tutto appartiene loro perch essi appartengono a Cristo, e Cristo appartiene a Dio 1 Cor 3, 22 s. Infine, in cielo, non ci sar pi tempio, ma Dio e lagnello Apoc 21, 22 ; n di giorno n di notte 4, 8 cesser ladorazione, grazie alla quale sono resi onore e gloria a colui che vive per i secoli 4, 10; 15, 3 s.

Matrimonio e adulterio.

La poligamia verr tollerata per molto tempo Deut 21, 15; cfr. Per di pi, condannano la frequentazione delle prostitute, bench essa non renda luomo adultero Prov 23, 27; Eccli 9, 3. Ges, la cui misericordia salva la donna adultera, pur condannandone il peccato Gv 8, , rivela tutte le dimensioni della fedelt coniugale Mt 5, 27 s. Per evitare questo peccato che esclude dal regno 1 Cor 6, 9 , Paolo ricorda che bisogna cercare nellamore la fonte della fedelt Rom 13, 9 s.

Si eviter cos di deturpare la santit del matrimonio Ebr 13, 4. Alleanza e adulterio. San Giacomo, a sua volta, definisce adulterio ogni compromesso tra lamore di Dio e quello del mondo Giac 4, 4.

Attraverso queste condanne, viene messa in luce la fedelt assoluta che nello stesso tempo il frutto e lesigenza dellamore. Il servo di Jahv. Questo testo, sottolineando lumilt e la rassegnazione del servo, annunziava nel modo migliore il destino di Cristo, come spiega Filippo alleunuco della regina dEtiopia Atti 8, Ad esso rimandano gli evangelisti quando sottolineano che Cristo taceva dinanzi ai sinedriti Mt 26, 63 e non rispondeva nulla a Pilato Gv 19, 9.

Is 53, 7. Lagnello pasquale. Eliezer, 29; cfr. Mekhilta su Es La tradizione cristiana ha visto in Cristo il vero agnello pasquale prefazio della Messa di Pasqua , e la sua missione redentrice ampiamente descritta nella catechesi battesimale soggiacente alla prima lettera di Pietro, ed alla quale fanno eco gli scritti giovannei e la lettera agli Ebrei.